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Gestire i Pacchetti Su Ubuntu – Il Comando Apt-get marzo 28, 2011

Filed under: NetWorking,Parole Dal Web — lorsodelcorso @ 6:59 am

Il Comando Apt-Get

Il comando apt-get è un potente strumento a riga di comando usato per operare con l’APT (Advanced Packaging Tool ) di Ubuntu al fine di eseguire operazioni come l’installazione di nuovi pacchetti software, l’aggiornamento dei pacchetti software esistenti, l’aggiornamento dell’indice dell’elenco di pacchetti e persino l’avanzamento di versione dell’intero sistema Ubuntu.

Essendo un semplice strumento da riga di comando, apt-get presenta agli amministratori di sistema numerosi vantaggi rispetto ad altri strumenti di gestione dei pacchetti disponibili in Ubuntu. Alcuni di questi vantaggi sono la facilità d’utilizzo mediante connessioni via terminale (SSH) e la possibilità di essere usato in script di amministrazione del sistema, resi magari automatizzati attraverso l’utilità di pianificazione cron.

Alcuni esempi di utilizzo tipico dell’utilità apt-get:

  • Installare un pacchetto: l’installazione di pacchetti usando lo strumento apt-get è molto semplice. Per esempio, per installare lo scanner di rete nmap, digitare il seguente comando:
    sudo apt-get install nmap
  • Rimuovere un pacchetto: la rimozione di uno o più pacchetti è altrettanto semplice e immediata. Per rimuovere il pacchetto nmap installato nell’esempio precedente, digitare il seguente comando:
    sudo apt-get remove nmap
  • Aggiornare l’indice dei pacchetti: l’indice dei pacchetti di APT è essenzialmente un database dei pacchetti disponibili dai repository definiti nel file /etc/apt/sources.list. Per aggiornare l’elenco locale dei pacchetti con i cambiamenti apportati di recente nei repository, digitare il comando:
    sudo apt-get update
  • Aggiornare i pacchetti: nel corso del tempo, nei repository dei pacchetti potrebbero essere disponibili delle versioni aggiornate dei pacchetti installati sul computer (per esempio aggiornamenti di sicurezza). Per aggiornare il sistema, per prima cosa aggiornare l’indice dei pacchetti come descritto poco sopra, poi digitare il comando:
    sudo apt-get upgrade

    Se un pacchetto necessita l’installazione o la rimozione di nuove dipendenze durante l’aggiornamento, allora tale pacchetto non sarà aggiornato dal comando upgrade. Per questo genere di aggiornamenti, è necessario utilizzare il comando dist-upgrade.

    Allo stesso modo, è possibile aggiornare l’intero sistema Ubuntu da una revisione a un’altra con dist-upgrade. Per esempio, per effettuare l’aggiornamento dalla versione 5.10 alla versione 6.06 LTS, innanzitutto bisogna assicurasi di aver sostituito nel file /etc/apt/sources.list i repository della versione 5.10 con quelli della versione 6.06 LTS, poi basta eseguire il comando apt-get update come descritto poco sopra, infine bisonga eseguire l’aggiornamento digitando il comando:

    sudo apt-get dist-upgrade

    L’aggiornamento del sistema alla versione successiva richiede un certo periodo di tempo. Solitamente sono richiesti alcuni passi di post-aggiornamento come descritto nelle note di aggiornamento per la revisione a cui si sta aggiornando.

    Le azioni del comando apt-get, come l’installazione o la rimozione di pacchetti, vengono registrate nel file di registro /var/log/dpkg.log.

Fonte: http://help.ubuntu-it.org/6.06/ubuntu/serverguide/it/apt-get.html

 

Cos’è il Telnet e come avviarlo su Windows Server marzo 14, 2011

Filed under: NetWorking,Parole Dal Web — lorsodelcorso @ 8:14 am

Cos’è
Telnet è un protocollo comune per l’accesso a computer remoti su Internet. Il pacchetto server Telnet fornisce il supporto per l’accesso remoto al computer host. Per comunicare con un altro host utilizzando il protocollo Telnet, è possibile contattare l’host utilizzando il nome o il formato di indirizzo Internet, ad esempio 192.168.1.10. Telnet utilizza un prompt della riga di comando.
Come si avvia su Windows Server
Ecco qui il link ad un guida che illustra la procedura dettagliata per attivare il servizio Telnet in Windows:
support.microsoft.com

 

Cos’è un server SSH e come crearlo su Windows Server 2003

Filed under: NetWorking,Parole Dal Web — lorsodelcorso @ 8:04 am

Cos’è il protocollo SSH?
SSH per prima cosa significa Secure Shell ed è un protocollo ad elevata protezione dei dati in transito. Questa architettura è molto potente in quanto permette da un qualsiasi pc, di controllare via Console (Terminale) un altro pc, sia nella rete locale, sia in una rete remota. Si può controllare quindi un server, il pc di un amico in panne che chiede il nostro aiuto, oppure si può utilizzare il protocollo in modo efficace per trasferire dati da/verso il pc-remoto tramite il protocollo SFTP. Questo protocollo viene utilizzato tantissimo nel momento in cui stiamo gestendo un server con caricato il nostro sito web.
Fonte:www.saperlo.it

Come si installa?
Ecco qui una guida passo passo per l’installazione, è in inglese ma il procedimento è piuttosto semplice ed intuitivo: www.windowsnetworking.com

 

Cos’è l’HTTPS e come funziona marzo 9, 2011

Filed under: Parole Dal Web — lorsodelcorso @ 2:36 pm

Cos’è
Hypertext Transfer Protocol over Secure Socket Layer (HTTPS) è il risultato dell’applicazione di un protocollo di crittografia asimmetrica al protocollo di trasferimento di ipertesti HTTP. Viene utilizzato per garantire trasferimenti riservati di dati nel web, in modo da impedire intercettazioni dei contenuti che potrebbero essere effettuati tramite la tecnica del man in the middle.
Nei browser web, la URI (Uniform Resource Identifier) che si riferisce a tale tecnologia ha nome di schema https ed è in tutto e per tutto analoga alle URI http. Tuttavia, la porta di default impiegata non è la 80 come in HTTP, ma la 443, mentre (trasparentemente all’utente) tra il protocollo TCP e HTTP si interpone un livello di crittografia/autenticazione come il Secure Sockets Layer (SSL) o il Transport Layer Security (TLS).
In pratica viene creato un canale di comunicazione criptato tra il client e il server attraverso uno scambio di certificati; una volta stabilito questo canale al suo interno viene utilizzato il protocollo HTTP per la comunicazione.
Questo tipo di comunicazione garantisce che solamente il client e il server siano in grado di conoscere il contenuto della comunicazione.
Questo sistema fu progettato dalla Netscape Communications Corporation che si occupa delle autenticazioni e delle comunicazioni crittografate ed è largamente usato nel World Wide Web per situazioni che richiedono particolari esigenze in ambito di sicurezza come per esempio il pagamento di transazioni online. In questo caso SSL garantisce la cifratura dei dati trasmessi e ricevuti su internet.

Come Funziona
HTTPS è un protocollo che integra l’interazione del protocollo HTTP attraverso un meccanismo di crittografia di tipo Transport Layer Security (SSL/TLS). Questa tecnica aumenta il livello di protezione contro attacchi del tipo man in the middle.
La porta di default per un accesso di tipo https:// è la porta 443 (mentre per il protocollo http:// si utilizza di default la porta 80).
Per impostare un web server in modo che accetti connessioni di tipo https, l’amministratore deve creare un certificato digitale ovvero un documento elettronico che associa l’identità di una persona ad una chiave pubblica. Questi certificati possono essere creati dai server basati su UNIX con l’ausilio di tools come ssl-ca di OpenSSL oppure usando gensslcert di SuSE (tinyca2, CA.pl script perl, ). Questi certificati devono essere rilasciati da un certificate authority o comunque da un sistema che accerta la validità dello stesso in modo da definire la vera identità del possessore (i browser web sono creati in modo da poter verificare la loro validità).
In particolari situazioni (come per esempio nel caso di aziende con una rete intranet privata) è possibile avere un proprio certificato digitale che si può rilasciare ai propri utenti.
Questa tecnologia quindi può essere usata anche per permettere un accesso limitato ad un web server. L’amministratore spesso crea dei certificati per ogni utente che vengono caricati nei loro browser contenenti informazioni come il relativo nome e indirizzo e-mail in modo tale da permettere al server di riconoscere l’utente nel momento in cui quest’ultimo tenti di riconnettersi senza immettere nome utente e/o password.
Fonte:Wikipedia

 

Server WEB – Cos’è e come si installa!

Filed under: NetWorking,Parole Dal Web — lorsodelcorso @ 2:18 pm

Un server web è un servizio (e quindi un’applicazione) in esecuzione su un computer host (server) in attesa di connessioni per fornire una serie di informazioni codificate secondo uno specifico protocollo o linguaggio. In pratica un server web permette ad un client (il vostro browser: Internet Explorer, Firefox, Safari, Opera o altro) di collegarsi mediante la porta 80 (specifica del protocollo TCP/IP) e di richiedere informazioni secondo un determinato protocollo. Il server Web, alla richiesta, fornisce le informazioni codificate mediante un determinato linguaggio (HTML, XML, XHTML).
Fonte dell’introduzione e guida passo passo: server.html.it
Qui invece è possibile seguire la guida dettagliata della microsoft: technet.microsoft.com

 

Warriors Of The Net, Per Capire La Rete! febbraio 15, 2011

Filed under: NetWorking,Parole Dal Web — lorsodelcorso @ 8:06 am

Questo video può essere molto utile e istruttivo, specie per chi è alle prime armi, per capire come funziona la rete.

….

Ovviamente riporto qui il sito ufficiale, da cui è tratto il video e su cui è presente altro materiale.

Ecco il link: Warriors Of The Net

 

Cos’è l’FTP febbraio 10, 2011

Filed under: NetWorking,Parole Dal Web — lorsodelcorso @ 7:51 am

Il File Transfer Protocol (FTP) (protocollo di trasferimento file), è un Protocollo per la trasmissione di dati tra host basato su TCP.
FTP è uno dei primi protocolli definiti ed ha subito una lunga evoluzione negli anni. La prima specifica, sviluppata presso il MIT, risale al 1971 (RFC-114). L’attuale specifica fa riferimento all’ RFC-959.
Gli obiettivi principali di FTP descritti nella sua RFC ufficiale sono:
• Promuovere la condivisione di file (programmi o dati)
• Incoraggiare l’uso indiretto o implicito di computer remoti.
• Risolvere in maniera trasparente incompatibilità tra differenti sistemi di stoccaggio file tra host.
• Trasferire dati in maniera affidabile ed efficiente.
Altro protocollo usato per il trasporto dati in Internet è il protocollo HTTP.

Fonte: Wikipedia